amica persa

La nostra amicizia era un piccolo giardino ombroso, nascosto in un angolo delle nostre vite. Ci scambiammo parole come agrodolci frutti, cresciuti nel nostro tempo, sui rami dei giorni vissuti, raccolti, poi trasportati dai ricordi, li aprivamo. Sopra grigie rocce, un ponte, la sera attraversavamo. Le stelle sopra di noi gocce luminose, bagnavano i nostri desideri. Questo succedeva ieri. Oggi … Continua a leggere

milano

Sono il barista, servitore di questa città, la mia anima è poco vista, coperta da altrui vanità. Mi levo prima del sole, saluto netturbini e ladri stanchi, venditrici di favole, consolatrici dai larghi fianchi. Sono servitore di servi, di questa città dai nervi fuori, è lei la regina… la regina mangiacuori.

ciò che sembra

APPARENZE La sua nave naviga annoiata, fiacche vele sperano nel vento non arriva. Curiose sirene osservano silenziose, non vogliono ingannare. Si è perso ma non vuole tornare. Il viso tra le mani lo sguardo tra le dita dita come scogli si frantumano lacrime cuore in tempesta non assomiglia alla calma di questo mare.

leggerezza

Tu lo sai vero? Lo sai che basterebbe un tuo soffio, per farmi andare via. Le mie parole Sono fragili farfalle, che sfiorano le tue delicate spalle. Le loro ali seguono il tuo battere di ciglia, sui prati nei tuoi occhi. Basterebbe un tuo soffio per spegnere il mio lume, su di te acceso